Il Piemonte per secoli è stato teatro di terribili e sanguinari conflitti causati dall’appartenenza religiosa. Decine di migliaia di valdesi furono uccisi e deportati nel XVII secolo – 10.000 soltanto nel 1.686, per poi essere confinati nelle valli valdesi. Gli ebrei furono ghettizzati per secoli e poi divennero vittime delle leggi razziali nel XX secolo. Una storia di dolore e divisione che cambia nel 1848. C’è un prima e c’è un dopo rispetto a questa data. Prima, i valdesi e …
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Questo nostro tempo è segnato da profonde trasformazioni in cui la democrazia è negata da autocrazie, populismi, tecnocrazie e sistemi illiberali nella profonda crisi del multilateralismo. Da questi sistemi di governo emerge ancor più la necessità di riaffermare i fondamentali della democrazia come sostanziali e imprescindibili riferimenti. Per la sopravvivenza della vita comunitarianellacrisi delle istituzioni; nella manipolazione digitale della sfera pubblica; in scenari di guerre, di conflitti in cui il diritto internazionale viene negato. Con la conseguente evidenza che ancora …
Nel dibattito sul referendum per la giustizia, mi sembra assente un inquadramento del campo di forze in gioco. Se non lo si fa si finisce per analizzare soltanto il dettato normativo o quella che dovrebbe essere la funzione del Pubblico Ministero , restando in questo modo astratti. Sono due le polarità in campo. A) Da un lato, l’onda lunga di un patto scellerato costruito tra procure e stampa a partire dalla vicenda di Mani pulite. Da lì in poi, è …
C’è un filo sottile che unisce Nicolás Maduro, Benjamin Netanyahu e Donald Trump. Non è l’ideologia, né la storia, né la geografia. È una postura mentale: l’idea che la forza sia l’ultimo argine contro il disordine. Che senza di loro il mondo si sbricioli. Maduro ha fatto del Venezuela una cittadella impoverita e assediata. Ogni critica è un complotto, ogni opposizione un tradimento. Le istituzioni restano in piedi come scenografie: si vedono, ma non decidono. Il potere, corrotto, non governa, …
Quando si parla d’Europa non si racconta una vicenda passata, quando si parla d’Europa non si fa Archeologia o Paleontografia, ma si fa riferimento ad un evento che influenza il nostro vissuto, che definisce le nostre identità e che forma il nostro sè. L’Europa è la nostra cultura, l’Europa è il racconto di una comunità che si svolge e si fa attraverso noi, per questo è una vicenda che ci ri-guarda e ci co-involge. I protagonisti, che possiamo definire artigiani …
La scelta del Partito Democratico del volto di Tina Anselmi per la tessera del 2026 è un segnale potente. È una scelta giusta, doverosa. Mettere in tasca l’immagine della “partigiana Gabriella”, della prima donna Ministro della Repubblica, della presidente della Commissione P2, significa riconnettersi con le radici più nobili della nostra storia repubblicana. Tuttavia, in politica i simboli sono lame a doppio taglio: se non sono sostenuti dalla sostanza, rischiano di trasformarsi in retorica, o peggio, in un’operazione che maschera le incertezze …










